L'Abbinamento.. E' UNA CAGATA PAZZESCA ----> clicca per leggere il blog

L'ho sempre sostenuto: ognuno fa quello che vuole e i gusti sono gusti.

 

E facendo mia l'espressione del personaggio più noto di un attore mio concittadino, affermo che questa "ansia da abbinamento a tutti i costi" sinceramente ha rotto un po' il belino.

 

In questo mondo dominato da novelli masterchef e bier-sommelier, questo nuovo "virus" ha contagiato un po' tutti gli addetti ai lavori mentre buttano nasi ovunque nei loro calici da degustazione roteanti, fino all'ultimo dei neofiti che desidera ardentemente la rivelazione dell'abbinamento birra-cibo perfetto.

 

Devo per forza trovare il profumo "dell'erba appena tagliata del giardino di nonna papera" nel bicchiere che ho davanti?

 

Devo per forza saper contare sulle papille gustative le unità di amaro al primo sorso?

 

Devo per forza saper abbinare quello che bevo, come se fosse altrimenti impossibile mangiare?

 

no.. No.. NO!!!

 

 

Rivendico la libertà più assoluta di:

- "bere quando ne ho voglia",

- "bere perché ho semplicemente sete"

- "bere senza per forza trovare il matrimonio d'amore tra birra e cibo".

 

Sia ben chiaro che, per par condicio, chi ha la necessità di provare queste "emozioni", è liberissimo di farlo, l'importante è che non venga a menarlo.. perché me lo porto già "menato da casa", come si dice dalle mie parti.

 

E sia ben chiaro, che un suggerimento, dettato dalla tradizione o dall'accostamento di due gusti è sempre ben accetto. 

 

E' la nenia tediosa sulla "corrispondenza di amorosi sensi" che francamente non sopporto. 

Un po' come gli stili birrari reinventati e senza senso.

 

Insomma un po' di sano senso pratico e via!

 

Qua sotto un recensione di una guida "che dovrebbe diventare un must per tutti i ristoratori."

www.slowfood.it/slowine/finalmente-guida-allabbinamento-perfetto-birracibo/

 

Ecco Cari Ristoratori forse prima sarebbe il caso di cominciare dall'ABC:

- imparando a spillare decentemente una birra 

- nel bicchiere giusto

- e magari accuratamente sgrassato

 

e poi dopo, forse, ci farete la "Supercazzola" (cit.)


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Commenti: 6
  • #1

    Vic (domenica, 06 novembre 2016 12:55)

    La spillatura spesso e volentieri risulta particolarmente ai più...

  • #2

    Vic (domenica, 06 novembre 2016 12:56)

    *ostica

  • #3

    FABRIZIO (domenica, 06 novembre 2016 13:11)

    Più che ostica è... ignorata.

    Il problema della birra e soprattutto quella artigianale, è che è sì MODA.. è come tutte le mode è sottovalutata. Come se non fosse degna di rispetto.. "tanto se bevono tutto sti 4 stronzi".

    E nessuno ne parla commettendo un crimine nei confronti della Birra stessa, crimine di cui sono complici in primis distributori e venditori di birra, che poi a volte (quasi sempre) sono i primi ignoranti.

  • #4

    Mauro (martedì, 08 novembre 2016 16:18)

    Sacrosanto. L'era di smodata informazione che stiamo vivendo ci erge a cultori, estimatori ed esperti in ogni campo. Dobbiamo renderci conto che è Google che sa tutto e non noi, a noi serve ancora VIVERE (bere, mangiare, ascoltare, ballare) per apprendere.

  • #5

    FABRIZIO (martedì, 08 novembre 2016 16:23)

    Esatto Mauro!

  • #6

    Giuliana (mercoledì, 09 novembre 2016 00:56)

    Condivido in pieno.....libera di bere ciò che mi piace con quello che mi piace ;)